Faccialenta ha ripreso a parlare; scopro che da piccola ha preso un traghetto. Si ricorda del freddo e delle unghie viola, desature; della ringhiera che incollava la pelle e di come, a staccarli, i polpastrelli sfogliavano, ammollati; di quando si costringeva a sostare immobile, a timore della pelle lacerata - con le unghie malate e disappartenenti, come quelle di qualcun altro.